| ISTITUTO
COMPRENSIVO UMBERTO
I PITIGLIANO
(GR) |
In base alle disposizioni
legislative sull'Autonomia Scolastica (DPR 275/99, attuative della legge 59/97), il
Collegio dei Docenti di ogni scuola è chiamato ad elaborare un Piano dell'Offerta
Formativa (P.O.F.), mediante il quale la scuola presenta le proprie scelte organizzative,
i progetti educativi - didattici elaborati al suo interno e le procedure che regolano il
suo funzionamento.
Il P.O.F. è un riferimento anzitutto utile per la vita interna della scuola, ma è
rivolto all'attenzione degli allievi, delle famiglie, degli enti locali, delle realtà
produttive presenti sul territorio e, più in generale, di tutti coloro che interagiscono
con l'istituzione scolastica.
Con l'Autonomia Scolastica la redazione del P.O.F. rende la scuola in gran parte
svincolata dal potere centrale, il quale un tempo imponeva programmi, orari, procedure e
che adesso, con gradualità, si accinge a proporre solo linee guida, contorni di un
terreno (l'offerta formativa) tutto da seminare con progetti ed iniziative.
La scuola è oggi chiamata a fornire un servizio qualificato, legato al territorio in cui
essa opera.
Il P.O.F. è anche uno strumento di discussione interna alla scuola: redatto in termini di progetto, è un documento che si pone degli obiettivi e che richiede la verifica del loro raggiungimento. La scuola, per la prima volta, dovrà rispondere dei suoi successi (o insuccessi) di fronte ai suoi interlocutori.
Il Piano dellofferta formativa, che recepisce le indicazioni generali espresse dal Consiglio dIstituto, è stato deliberato dal Collegio dei docenti e adottato dal Consiglio di Istituto ed ha validità per il triennio 2009/2010 - 2010/2011 - 2011/2012.
Il documento prevede una pianificazione, che sviluppa la struttura generale dellofferta, soggetta a modifiche conseguenti ad eventi rilevanti e di impatto sullorganizzazione dei percorsi didattici e formativi, ed una progettazione annuale, che è legata alle disponibilità finanziarie e che rappresenta linterfaccia del Programma annuale.
La progettazione annuale amplia e valorizza lofferta formativa e comprende sia le attività trasversali a tutti gli indirizzi, sia i progetti caratterizzanti i diversi corsi di studio.
Pertanto il POF deve essere considerato un documento in continua evoluzione, ma che si concretizza ogni anno in un insieme di atti formali che sono:
gli indirizzi generali del Piano dell'offerta formativa (di norma rivisti ogni tre anni) |
|
l'organigramma, dove sono evidenziati gli incarichi ed il ruolo del personale dell'Istituto (di norma rivisto ogni anno) |
|
i progetti che vengono attuati per realizzare il POF (di norma rivisti ogni anno in funzione delle risorse disponibili) |
|
il piano annuale delle attività (piano di lavoro) |
|
i regolamenti dell'Istituto (rivisti periodicamente in funzione delle diverse esigenze) |
scarica la versione testuale stampabile (pdf)
![]()
gli indirizzi generali del POF aggiornato 16 gennaio 2012 |
|
L'Organigramma d'Istituto aggiornato aggiornato 16 gennaio 2012 |
|
i progetti aggiornato 16 gennaio 2012 |
|
il piano annuale delle attività aggiornato 16 gennaio 2012 |